APPUNTI DI VIAGGIO

Cronaca semiseria della prima attività in /P della Sezione di Napoli nel secondo millenio

Napoli - domenica 13 novembre 2011 - esterno giorno.

Di fronte alle Torri Brava e Spinella – lato Porto - poste quasi all'incrocio tra Via Marina, Corso Garibaldi e Via Vespucci – alle ore 07,30 arriva una macchina con due cartelli recanti la scritta:

ARI ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI SEZIONE DI NAPOLI IQ8NA.

Ne arrivano altre due. Gli occupanti cominciano a scaricare vario materiale: tavolino, sedie, un generatore da 1200 W, RTX, accordatori, pali, alimentatori, cavi, antenne e ferramenta varia. I tre sono in tenuta quasi da lavoro con giubbotti, berretti e “scazzette” per il vento che purtroppo c'è e di cui si vedrà più avanti l'infausto ruolo.

Ai tre si aggiunge un quarto barbuto attore, inappuntabile in giacca e cravatta e vagamente somigliante al Giuseppe Verdi della vecchia millelire; poi un quinto munito di splendida

macchina fotografica.

Essi si sono riuniti in quel luogo per effettuare la prima attivazione della referenza NA030 – ultimi resti del Castello angioino, risalente al 1382, che si ergeva colà fino alla sua demolizione avvenuta nel 1906 – valida per il Diploma Castelli Italiani.
Ecco dunque chi sono in ordine d'arrivo:

IK8PXZ Vittorio, IK8UHA Antonio, IK8LVL Claudio, I8STC Cielo e IK8VRQ Angelo.

Terminati i convenevoli di rito i cinque si rimboccano le maniche (poco perchè la mattinata si presenta piuttosto freddina) ed avviano le operazioni propedeutiche alla piena funzionalità della stazione IQ8NA/P.

Il tavolo con la trasmittente viene collocato ad una trentina di metri dalla Torre Spinella, il generatore, invece, più vicino alla torre.In due Antonio e Angelo, montano l'antenna multibanda ECO R5 su palo allungabile e treppiede, altri due collegano le apparecchiature.Cielo “penza alla panza” con cornetti e caffè.Sul prato anche un extracomunitario consuma la sua brava prima colazione chiedendo agli Dei lumi sulle confuse attività di quei cinque infedeli“Inshallah”. Ehi! Ma siamo a Napoli e allora “Lassammo fa a Dio”


Antonio IK8UHA, Angelo IK8VRQ e la ECO R5
Sullo sfondo la Torre Brava

Viene messo in moto l'elettrogeno. OK la corrente arriva. Alimentatore okappa! RTX acceso.Con un Gone on Go degno della migliore tradizione di un Centro Controllo NASA gli operatori testano tutto il sistema.

Gentlmen, start your engine! Pronti? VIA!


Antonio ci prova!

CQ CQ CQ... L'altoparlante restituisce solo un penoso fruscio.

CQ CQ CQ... Ancora niente!

CQ CQ CQ... Perbacco, silenzio assoluto.

Ragazzi qualcosa non va! Si chiama via bassa qualche amico pregandolo di mettersi in radio per verificare la qualità dell'emissione.

Risponde Pasquale I8XTX che avverte “il vostro segnale è una vera schifezza”. Si smanetta sull'accordatore, si affina il Kenwood 590 si verificano cavi e connettori d'antenna.

Finalmente, dopo vari tentativi, Pasquale avverte che il segnale è udibile anche a Piazza Garibaldi (più o meno un chilometro. Hi!) ed allora, alle 07,45 si parte in 40mt. Primo QSO con I8XTX.

Il vento non concede tregua; non è costante ma, purtroppo, si presenta a raffiche. Fra tanti “famosi Dxer e spedizionieri”, nessuno ha pensato a portare 'na funicella per i controventi. Ed infatti, dopo quaranta minuti e una settantina di QSO, l'antenna, a terra per ben tre volte, alla quarta caduta va fuori uso perchè i radiali in fiberglass dei 20 e 40 mt, già traumatizzati, riportano la “frattura” del punto di attacco! Immancabile prova di validità della Legge di Murphy.

...e cadde, come corpo morto cade.

Tragedia?

Fine dell'avventura?

 

Si smonta tutto e si torna a casa con tanto di coda tra le gambe?

Ebbene no, maledetto Carter!

 

I8STC e IK8PXZ "soppontano" l'antenna

Vittorio va nel suo quadriciclo a motore e tira fuori una Superantennas MP-1, ancora calda del sole californiano, che, montata a “V” sul palo, questa volta ancorato per evitare cadute, consente la ripresa delle trasmissioni in 20 mt. Al microfono ora c'è IK8PXZ. Chi non è impegnato con la radio commenta il fatto che l'antenna è fatta proprio bene ed altrettanto bene funziona.

La Superantennas MP-1 e Torre Spinella Vittorio in 20 m.

Il team riceve la gradita visita di Gianluigi IZ8EWB, della Sezione di Nocera Inferiore che si trattiene fin quasi alla fine.

Va in postazione Verdi (pardon) Cielo I8STC per continuare le operazioni. Il suo inizio è timido perchè dimostra poca dimestichezza con i più moderni modi operativi, ma subito, e con l'aiuto di San Guglielmo, prende ad inviare una fluente chiamata in ottimo francese arrotando fortemente la “R” come d'uopo.

Monsieur le President I8STC

“Appel vingt metrrres, appel a tous. Ici l'estacion Italy Quebeq Huit Nancy Amerrrique Porrrtable qui appelle pourrr le Diplome des Chateaux Italiennes e passe a l'ecoute. Allez y”

E vai!

Le trasmissioni continuano fino alle 10,15 quando, con 115 qso a log, il team, al quale nel frattempo si è unito anche Michele IK8OHC, considerato l'aumento del traffico cittadino, l'abbassamento della propagazione, la rumorosità specifica dei 40 m, una mezza chiusura dei 20 e, nascondendo per carità di patria che ormai alle chiamate non rispondeva più nessuno, decide di terminare l'attività.

Raccolto, imballato e caricato sulle macchine tutto il materiale, il team si reca al bar per un ben meritato caffè. In questa sede i radioamatori, decisamente soddisfatti dei risultati, e ricchi dell'esperienza acquisita sul campo, si danno appuntamento per i weekend successivi al fine di effettuare altre operazioni da referenze della città di Napoli mai in precedenza attivate quali Porta Capuana NA028, Castel Capuano NA029 e Porta Nolana NA032 nonché altri significativi siti per i quali sono in corso le richieste di attribuzione delle relative referenze.


Alla prossima

Vittorio IK8PXZ

 

 

 

 
 
 
 
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