DAL LAGO DELLA MAIELLA AL FARO DI CAPO MISENO

Nel Libro VI dell'Eneide Virgilio ci racconta che Miseno, il trombettiere di Enea, avendo sfidato Tritone nel suono della tromba, era stato da questi precipitato in mare dove era miseramente annegato. Enea, trovato il suo corpo gettato dalle onde sulla spiaggia, ne appronta il rogo, quindi lo seppellisce sotto un immenso tumulo (il Capo Miseno per l'appunto), quasi una grandiosa tomba a perenne memoria dell'eroico compagno.

Sin qui la leggenda ma venendo ai giorni nostri cerchiamo un nesso tra Miseno, la radio e il Capo? Beh! la cosa è semplice, Miseno da buon trombettiere emetteva onde sonore, noi, da bravi radioamatori emettiamo onde elettromagnetiche e il Capo Miseno è quasi completamente circondato dalle onde del mare.

Mercoledì 24 settembre, primo incontro in sede dopo la passeggiata abruzzese, i presenti già pensano ad attivare qualche referenza il 27. Le opzioni sono tre: la Certosa di S.Martino valida per il DAI CP278 new one, Il Faro di Capo Miseno WAIL CA-004 e il Faro Molo S.Vincenzo CA-005 anch'esso new one. S.Martino viene scartata per la ZTL e S.Vincenzo pure per problemi burocratici non resta quindi che attivare il

Faro di Capo Miseno

Vediamo qualche caratteristica:

Tipo: Faro a ottica fissa
Alimentazione: rete elettrica
Focale fanale: 500
Altezza luce s.l.m.: 80 m.
Colore: W (bianco)
Potenza luce principale: 1000 W
Potenza luce riserva: 100 W
Portata nominale principale: 16 Mn
Portata nominale riserva: 12 Mn
Periodo: 10 sec

Tra giovedì e venerdì Giacomo si adopera per ottenere l'autorizzazione all'ingresso perché, come ogni faro, anche Miseno è sotto la giurisdizione della Marina Militare. La cosa si presenta semplice poiché IU8ADN ha già avuto, per la sua attività lavorativa, contatti con Fulvio il Guardiano del Faro.

Più o meno all'ora prevista si incontrano al cancello d'ingresso i magnifici sette (si fa per dire Hi, Hi): IU8ADN Giacomo, I8RPL Paolo, IK8LVL Claudio, IK8QQM Luigi, IZ8GDC Pasquale, IW8FBQ Stefano e IK8PXZ Vittorio. Questo primo sabato autunnale è veramente splendido e il punto di osservazione ci offre un panorama mozzafiato. Volgendo lo sguardo in senso orario abbiamo il Golfo di Pozzuoli, Nisida con alle spalle la collina di Posillipo, i Camaldoli, più lontano il maestoso Vesuvio; ed ancora la costiera sorrentina culminante con la Bocca Piccola del Golfo di Napoli; e Ahhh.... le tre perle: Capri, Procida e Ischia. Proseguendo, ancora un tratto di mare e l'isolotto di S.Martino, Monte di Procida, Bacoli; a mare vaporetti, aliscafi e imbarcazioni di ogni tipo e stazza che corrono verso le isole, e...... dobbiamo tornare alla realtà per chiederci come mai siamo tanto stupidi da avere tali ricchezze a portata di mano e non saperle, o peggio, non volerle sfruttare.

Terminata la pausa di riflessione saliamo su al faro per decidere la collocazione di antenne ed apparati.

Fulvio, il Guardiano, persona gentilissima e gioviale, ci mette a disposizione praticamente tutta la base del faro, dobbiamo solo scegliere. Decidiamo di utilizzare l'antenna di Pasquale mai provata prima; nella peggiore delle ipotesi abbiamo quella di Giacomo usata in Abruzzo.

La pesante base di un ombrellone ci offre un sicuro ancoraggio della canna da pesca. Dall'altra parte, sotto una tettoia, c'è un bel tavolo dove porre l'apparato e il resto.

Collegati cavi d'antenna ed elettrici accendiamo l'IC 706 e veniamo sommersi da una marea di suoni.
Al solito i 40 metri sono affollati da attivatori d'ogni genere e da chi è impegnato a trasferire agli altri le proprie esperienze su radio, antenne e tutto ciò che riguarda il nostro settore. Come ogni volta sarà dura ritagliarsi una fettina di banda per le chiamate.
Come è successo sul lago anche questa volta il primo QSO è con IVO IZ0MQN/P dall'abbazia UM439;
continuiamo ad esplorale la banda e ci assicuriamo altre referenze per abbazie e castelli. Trovata finalmente una frequenza libera a 7166, con al microfono Vittorio, parte il CQ 40 lighthouse. Il ritmo è veloce ma non impossibile e in poco meno di un'ora mettiamo a log oltre 60 QSO.
Facciamo vari cambi operatore e si alternano Giacomo, Gino e Pasquale. Quest'ultimo , nonostante fosse il più accanito fautore dell'attività è riluttante a prendere il microfono ma, alla fine, si convince e preme il PTT.


IU8ADN
IK8QQM
IZ8GDC

 

Mentre uno è sempre alla radio, gli altri, quasi tutti muniti di palmarino bibanda, testano le possibilità di aggancio ponti, anche lontani, da quell'ottima posizione, Paolo I8RPL si ripromette di tornare da queste parti perché la posizione è ottima per qualche contest V/UHF ed è decisissimo a coinvolgere la Sezione in questa attività trascurata dai soci.

Riprendono le chiamate, questa volta in 20 m perché per regolamento è obbligatorio farlo. Anche qui mettiamo in carniere una ventina di QSO; siccome il quorum è ormai ampiamente assicurato vogliamo toglierci lo sfizio di provare l'antenna anche sui 21 MHz. Ci rispondono due tedeschi e un napoletano e la cosa fa piacere, soprattutto a Pasquale, anche con pochi QSO, perché la sua antenna funziona anche in 15 m. considerato che a quest'ora - 12,00 - la propagazione è pessima.

E giunge l'ora che volge al desio e ai naviganti delle onde radio.........

Dobbiamo quindi smontare tutto l'ambaradam non prima però di aver immortalato l'intero team sotto l'antenna.

Eccoci qui dunque per il final finalissimo, come si diceva una volta in radio per chiudere affollati QSO.

Vi salutano da sinistra: Gino, Giacomo, Paolo, Pasquale, Vittorio e Claudio. Regge l'antenna Stefano.


Con la speranza di potervi presentare a breve nuove attività della Sezione vi invia cordiali 73


Vittorio IK8PXZ

Il video ripreso da Gino. Attivazione Faro Capo Miseno 

 

 

 
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